Il budello di ma’ (vestito da Hungaroring)

Sì perché di budello, nel senso di circuito tortuoso),di tratta quando si costringono bolidi da 400 all’ora in mezzo a 150 curve e un rettilineo messo lì per sbaglio, solo per poter dire “Anch’io so azionare il DRS!”. Garetta interssante col solito acrostico delle gomme, in cui devi imbroccare la coincidenza astrale * il carico di benzina + la variazione di una grado centigrado della pista / i grammi di pasta ingeriti dal pilota per poter superare il fatidico scoglio dei 3 giri fatti con le stesse coperture ad un ritmo che ti consenta di non essere sorpassato dalla nonna di Niki Lauda. Ferrari in piena defaillance tecnica e di uomini, sembra di essere tornati ai primi anni ’90, tanto è inutile, puoi spendere i soldi che vuoi, ma se manca la testa il corpo da solo non cammina.

Andiamo ai nostri eroi:

1 Lewis Hamilton Mercedes 1:42:29.445 25
Epocale. Poche parole, con la macchina che lo ha assecondato rispetto alla sua guida ha fatto il diavolo a 4. Passando fuori, dentro la pista e anche alla pesatura ufficiale piloti. Benedizione di Lauda a fine gara e incensazione pubblica di Martin Brundle: finalmente una vacanza tranquilla. Pensare che gli avevo dato del folle quando decise di passare alla Mercedes.

2 Kimi Räikkönen Lotus +10.9 secs 18
“Mi ero messo già in difficoltà da solo con le prove, almeno la gara la dovevo fare bene”. Laconico e solido, speriamo non lo rovinino di nuovo con la Ferrari, ma che riesca a veleggiare verso una concreta realtà bibitara. Intanto comincio a pensare ad un libro di aforismi che raccolga le frasi dell’iceman. Peccato il tempo perso nei primi giri.

3 Sebastian Vettel Red Bull Racing +12.4 secs 15
Chi non ha imbroccato le coincidenze astrali è proprio Vettel. Veloce solo ad inizio e fine. Massimizza quello che può con quello che ha, poi rovina tutto lamentandosi che Kimi non lo ha fatto passare: mica basta sempre suonare il clacson per avere strada.

4 Mark Webber Red Bull Racing +18.0 secs 12
Ecco un altro autore di una garona d’altri tempi. Da quando non ha più lo stress del secondo a tutti i costi corre libero e felice. Stavolta concordo con il polemico roscio nel dire che se avesse girato forte fino alla fine, forse, sarebbe arrivato sopra Vettel, ma Marko preferisce giocarsi le coronarie per il finale di stagione.

5 Fernando Alonso Ferrari +31.4 secs 10
Continua a dire di essere fortissimissimissimo e la macchina non va… Appartiene alla razza di quelli a cui piace poco perdere e sarebbe comprensibile, ma commettere l’errore di sputare nel piatto dove si mangia può costar caro. (Chi ha detto “questa macchina va come un camion”? Alain sei tu?).

6 Romain Grosjean Lotus +32.2 secs 8
Mettere insieme tutte le cazzate possibili quando vai palesemente più forte del tuo compagno di squadra non è da tutti, ma il Lapo d’oltralpe è stato capace anche di questo. Per la cronaca, oltra al drive trough è in ballo anche per una ulteriore penalizzazione di 20 secondi.

7 Jenson Button McLaren +53.8 secs 6
Finché hanno retto macchina e gomme ha fatto vedere qualcosa, poi la solita eclissi della seconda metà di gara.

8 Felipe Massa Ferrari +56.4 secs 4
Felipe diventa ogni giorno puù piccolo, oltre alla poca velocità, mette insieme anche errori a rondemà. Difficile giustificarlo.

9 Sergio Pérez McLaren +1 Lap 2
Sta lentamente sparendo al cospetto di Jenson. Mi tocca rivalutare Montezemolo quando disse che non era pronto per la Ferrari.

10 Pastor Maldonado Williams +1 Lap 1
Per carità decimo sulle disgrazie altrui, ma il mentone venezuelano ha sempre il coltello fra i denti e guai a chi tocca sotto.

11 Nico Hülkenberg Sauber +1 Lap
Non capisco mai perché di questo pilota si parli sempre poco, benché col cesso che ha per la mani finisce sempre a ridosso della zona punti.

12 Jean-Eric Vergne Toro Rosso +1 Lap
13 Daniel Ricciardo Toro Rosso +1 Lap
Riecco l’accoppiata Toro Rosso di nuovo insieme dopo tante gare. Il francese finite le sfighe riesce finalmente a digerire una ratatouille troppo pesante e frega il canguro raccomandato (per poco, ma lo frega)

14 Giedo van der Garde Caterham +2 Laps
Credo sia la prima volta che finisca davanti al compagno di squadra: indigestione di goulasch e birra bavarese per i festeggiamenti.

15 Charles Pic Caterham +2 Laps
16 Jules Bianchi Marussia +3 Laps
17 Max Chilton Marussia +3 Laps
Solito gruppone dei tre ultimi in ordine sparso

18 Paul di Resta Force India Hydraulics
L’idraulica è una materia ingegneristica, non una roba da chi si occupa sporadicamente di tubi.

19 Nico Rosberg Mercedes +6 Laps
Ret Valtteri Bottas Williams+28 Laps
Metto insieme il crucco col finnico per un motivo essenziale: erano anni che non vedevo prendere fuoco delle macchine in pista. Vorrò vedere il prossimo anno coi turbo.

Ret Esteban Gutiérrez Sauber +42 Laps
Questo è il pilota che non sente il proprio sedile in pericolo. Mah, capisco sia messicano, ma così ottimista…

Ret Adrian Sutil Force India Hydraulics
V. Di Resta

 

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