If (Stone == bubble)

Purtroppo ci troviamo a commentare l’ennesima defaillance delle gomme nostrali. Qualora non fosse sufficiente lo spettacolo abbastanza degradato cui assistiamo ad ogni GP (vado forte 3 giri, vado piano, va forte una macchina, ne va forte un altra), ieri siamo stati più volte a rischio di perdere i nostri beniamini in pirotecnici incidenti. Fortuna che le mescole presenti erano medio-dure.
Nel computo complessivi dei risultati, questa è stata anche la gara dei “se” (da cui il titolo). Ne potremmo citare alcuni: se Hamilton non avesse perso una gomma, se Vettel non avesse rotto il cambio, se Alonso non si fosse fermato assieme alla SC, se Raikkonen avesse centrato Vergne, se Webber fosse partito bene, e così via.

Procediamo col solito decalogo volto a valutare la schiera degli indomiti piloti:

1 Nico Rosberg Mercedes
Gara senza infamia, per carità. E’ stata premiata la sua tattica conservativa. Il tassinaro dei top team continua a mietere successi. Non venite a parlare dei test con la Pirelli, Hamilton avrebbe un’opinione diversa.

2 Mark Webber Red Bull Racing-Renault 52 +0.7 secs
Scorda il freno a mano in partenza, sbatte alla prima curva (rituale che il caro Mark rispetta ad ogni gara sul circuito inglese) e ci regala forse la più bella gara di quest’anno. Aver mollato un po’ di tensione con l’annunciato ritiro gli avrà giovato? Vedremo.

3 Fernando Alonso Ferrari 52 +7.1 secs
Meglio non poteva fare. Una serie di coincidenze da far invidia a Gastone Paperone lo mandano a podio, nella gara in cui le Ferrari hanno mostrato “corda” per tutto il weekend.

4 Lewis Hamilton Mercedes 52 +7.7 secs
Volevi vincere a casa tua? Ma non scherziamo! Et voilà, gomma esplosa e riparti dal fondo. Per quanto ha tirato tutta la gara è di grazia che le sue coperture non lo abbiamo mollato una seconda volta.

5 Kimi Räikkönen Lotus-Renault 52 +11.2 secs
“Ma siete sicuri che non fermarci sia stata la scelta giusta?” Ci scriverei un libro con le comunicazioni ai box del caro Kimi. La risposta è insita nel 2°->5° racimolato in 5 giri. Dice che parte del risultato sia dovuto anche all’aggiuntiva massa maleodorante riscontata nella tuta del finnico a seguito del quasi botto con Vergne.

6 Felipe Massa Ferrari 52 +14.5 secs
Se Alonso è Gastone, Felipe è Paperino. Laddove piove oro, qui piove cacca, di quella puzzolente. Di tutti gli esplosi è stato quello che ha rischiato in forma maggiore. Fortuna che lui è abituato a prendere molle in testa, altrimenti si sarebbe affranto di più. (Ferrari come Paperopoli? Approfondirò il pensiero)

7 Adrian Sutil Force India-Mercedes 52 +16.3 secs
Ho visto la gara col commento svizzero (Canton Ticino) per poi rivederla con quello italiano (Rai) è stato il pilota più ignorato in assoluto. Graziato da un motore stellare e panalizzato da scelte troppo conservative sulle gomme.

8 Daniel Ricciardo  STR-Ferrari 52 +16.5 secs
Per un “vecchio” tosto australiano che va, un giovane australiano che emerge. Chi ne volesse ridurre i pregi ricordo che guida una Toro Rosso :).

9 Paul di Resta Force India-Mercedes 52 +17.9 secs
Credo di iniziare a capire le gare di Paul: è sufficiente che prima di partire gli dicano che sono gare di WTCC, lui non capisce una sega e, ultimo o non ultimo, parte a testa bassa. Se continua così, ci farà divertire.

10 Nico Hulkenberg Sauber-Ferrari 52 +19.7 secs
Chi l’ha visto?!!? Poi lo trovi decimo. Mistero della gomma?

11 Pastor Maldonado Williams-Renault 52 +21.1 secs
Bottas gli ha detto “dobbiamo stare vicini, vicini” e lui obbediente l’ha tirato per tutta la gara.

12 Valtteri Bottas Williams-Renault 52 +25.0 secs
Capisco sia difficile avere a che fare con un compagno tutto bella vita e sangre caliente, ma ha saputo tenergli dietro (ricordando tundre e tetti gelati)

13 Jenson Button McLaren-Mercedes 52 +25.9 secs
Definisce se stesso “sitting duck” perde 7 posizioni in 3 giri, ha una macchina che va piano e surriscalda pure le gomme. Guarda Lewis da lontano e piange, in segreto, dentro il casco dopo ogni partenza.

14 Esteban Gutierrez Sauber-Ferrari 52 +26.2 secs
“Non sono preoccupato per le mie prestazioni”. Vedremo quando si riparlerà di contratto.

15 Charles Pic Caterham-Renault 52 +31.6 secs
Sarà che è il più esperto del lotto degli ultimi, ma sta constantemente ottenendo ottimi risultati.

16 Jules Bianchi Marussia-Cosworth 52 +36.0 secs
Non so se sia una soddisfazione quella di portare a casa il miglior risultato rispetto al proprio compagno di squadra.

17 Max Chilton Marussia-Cosworth 52 +67.6 secs
Insomma, no? Beh… quindi? Boh?!!?

18 Giedo van der Garde Caterham-Renault 52 +67.7 secs         
Boh!! Beh, no vero? Mah!

19 Romain Grosjean Lotus-Renault 51 +1 Lap                
Il cazzaro d’oltralpe non si smentisce mai: prende l’incolpevole Webber in partenza, è costantemente + lento del compagno di squadra, non porta a casa punti. Speriamo sia il preludio a vedere qualcuno di meglio sulla Lotus.

20 Sergio Perez McLaren-Mercedes 46 +6 Laps  
Nel duo McLaren è quello che sfrutta meglio le gomme (Button aveva problemi di temperatura anche lo scorso anno). Poi dopo 3 giri si SC scoppiano anche a lui. Le gomme? No, le palle!

Ret Sebastian Vettel Red Bull Racing-Renault 41 +11 Laps
Consolati Sebastian, c’è anche chi si è ritirato a 2 giri dalla fine (Hakkinen, Monza 2001). Però, cazzo, ti rode. Visto che andavano +/- uguali, magari Hamilton non lo avrebbe preso, ma questa era un’altra gara. Di fatto la costanza del crucco viene intaccata.

Ret Jean-Eric Vergne STR-Ferrari 35 +17 Laps
Unica affermazione sceso dalla macchina: “Che culo che ho avuto!”.

Fatta quasi metà campionato, vi rimando ad un po’ di statistiche (quando poi vedo che Rosberg è quello che ha guidato più giri in testa dopo Vettel, mi sa che devo rivedere un po’ i miei faziosissimi giudizi)

http://www.f1fanatic.co.uk/statistics/2013-f1-statistics/qualifying-data/
http://www.f1fanatic.co.uk/statistics/2013-f1-statistics/race-data/

bubblegum



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