Australia, si riparte.

Con il solito clima da fine stagione riparte il circo di F1. Tra  temi vecchi e nuovi, conferme e smentite (più conferme in realtà).

– Correre nell’emisfero australe quando sta per iniziare l’inverno è ovvio che porti pioggia, come è ovvio che il tempo sia poco prevedibile. La gara è stata graziata, ma le prove…
– Un Hamilton a caso ha mostrato quanto un Rosberg, sempre a a caso, sia un fermone raccomandato.
– Grosjean ha concluso una gara senza uccidere nessuno.
– Una McLaren in difficoltà manca forse di un riferimento nello sviluppo?
– Sutil (primo tra i piloti con la valigia) ci ha posti di fronte al fatto che le nuove leve (tra raccomandati e non) valgono poco e niente.
– La Pirelli sforna gomme da masticare non coperture da Formula 1.
– Le soste ai box servono a definire le gerarchie delle squadre, piuttosto che dare un senso alle corse.
– L’ultima volta che Raikkonen ha vinto la prima gara, ha vinto il mondiale (questa sarà da vedere).

Kimi Räikkönen – Lotus-Renault
Sbaglia poco o niente, parte a razzo ed è l’unico a sfruttare con profitto la tattica delle 2 soste. He knows what is doing 🙂
Fernando Alonso – Ferrari

Oggi mi tocca parlare bene del nano, nonostante la poca simpatia. Bravo 7+
Sebastian Vettel – Red Bull
Svettel è bravo si sa, ma la macchina macina le gomme. Si vocifera che abbiano già incatenato Newey al tecnigrafo per risolvere il problema.
Felipe Massa – Ferrari
Il destino perpetuo dell’eterno secondo. Almeno è partito meglio delle ultime 2 stagioni: rassegnato
Lewis Hamilton – Mercedes
Cambia casacca e la grinta rimane la stessa. Prova le 2 soste, ma non ha una Renault. Di grazia che abbia finito la corsa.
Mark Webber – Red Bull
Riempie di cacca la tuta in partenza. Dal fondo dello schieramento Charles Pic urla “aspetta che passo anch’io”. Sarà l’aria di casa, bah.
Adrian Sutil – Force India-Mercedes
Richiamato come tappabuchi dopo un anno di assenza, infila una gara magistrale con la prima delle non-macchine.
Paul di Resta – Force India-Mercedes
Ha cambiato 3 compagni di squadra in 3 anni senza riuscire ad emergere. Capisco che il manager sia il padre di Hamilton, ma insomma…
Jenson Button – McLaren-Mercedes
Si prospetta un’annataccia senza appello
Romain Grosjean     Lotus-Renault
Come ogni gara in cui non rischia di uccidere qualcuno il buon Lapo-Romain appende casco e palle al chiodo e pascola in attesa di eventi futuri
Sergio Perez     McLaren-Mercedes
Se avesse saputo che andava più forte la Sauber dello scorso anno che la McLaren di questo, chissà se avrebbe fatto il cambio
Jean-Eric Vergne     STR-Ferrari
Peculiare il fatto che gli anni passano e le Toro Rosso stanno sempre lì
Esteban Gutierrez     Sauber-Ferrari
Per vedere come cammina (o meno) la Sauber bisogna aspettare Hulkenberg. Nel frattempo il messicano esordiente ha rischiato di arrivare sulla coda del più blasonato connazionale
Valtteri Bottas     Williams-Renault
Macchina iunguidabile, pilota ingiudicabile.

Catheram e Marussi si sono si e no viste nei doppiaggi e per un tentativo di Alonso di mandare a vacche l’intera gara. Per il resto il verde delle catheram (che corrono con bandiera malese) è osceno o inguardabile.

Daniel Ricciardo     STR-Ferrari
Andava bene nella gara di casa, poi sfiga volle….
Nico Rosberg     Mercedes
Alla Mercedes avevano solo una macchina affidabile, e Rosberg è una pippa a “pari e dispari”
Pastor Maldonado     Williams-Renault
Capisco che un cesso simile ti vien voglie di parcheggiare nel prato
Nico Hulkenberg     Sauber-Ferrari
“Io passa da makkina pippa a makkina forte e makkina forte rompe?!!? @#&??!!£”

leave me alone i know



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