Sette spose per sette fratelli

Al fin si giunge al settimo vittorioso su sette gare. Sfatato il complotto della FIA, seppur con vile colpo di coda dell’ultima sosta ai box. Il colorito alfiere della nero-argento vestita taglia per primo il traguardo aumentando il numero di indeterminazione dell’anno di una unità. Solito show di soste con unica tattica disponibile, basata su due fermate, svelata solo nella seconda metà della gara. Le pagelle

Hamilton: bravo, bravissimo l’unica gara portata a casa dell’era del nuovo Hamilton: quello che non spintona.
Button: dice problemi di grip. Dice anche di non esssere 1,5 sec al giro + lento degli altri. Un tattico e collaudatore che non riesce a mettere insieme una macchina. Compagna insaziabile. Per Biaggi finì così.
Perez:  Tutte le volte che la Sauber differenzia la tattica Perez viene premiato, questa volta, con 3 sec di differenza al giro non c’è stata nessun “Abbiamo bisogno di quella posizione”.
Kobayashi: Come sopra, solo che lui è giapponese senza sponsor, ecc ecc. Per cui la pagliuzza è sempre più corta.
Grosjean: prendi un pilota aggressivo, sfascia macchine, mettilo su una tattica conservatrice e otterrai risultati.
Raikkonen: c’era una volta un campione mondiale, da 2 gare non c’è più.
Vettel: io se fossi in Vettel mi inculerei tutti quelli del mio box, brandendo una teutonica ascia bipenne: si può arrivare quarti dopo aver dominato?
Webber: insolitamente anonimo, perde anche il confronto con Rosberg. Secondo me è affetto da narcolessia.
Alonso: e qui veniamo al capolavoro Ferrari, con unanime coro in difesa di una tattica che non ha portato risultati. D’accordo che non c’era una sciente volontà di far perdere Alonso, ma che non fermarsi gli ultimi 10 giri (se non prima come ha fatto il nero) sia stata una cazzata è stato palese.
Massa: bravo, bravissimo, unico a girarsi… anzi no anche Karthikeyan e Ricciardo ce l’hanno fatta. Mi domando come abbia fatto ad arrivare decimo.
Rosberg: Solita garetta, con brivido per un paio di uscite dai box alla viva il parroco.
Schumacher: sicuramente anni e delusione per la mancanza di risultati cominciano a pesare. Mena, ma non va, in più rompe qualsiasi cosa sulla macchina.
Di Resta/Hulkenberg: non so per quale strana ragione le Force India siano le macchine meno inquadrate del circus: esprimere una valutazione: impossibile



I commenti sono chiusi.